"Hei, Folletto,
chi è quell'uomo e cosa sta facendo che non capisco?"
Era presto quando mi sono avventurato nel bosco, ancora
la luce del sole non illuminava il sentiero che porta alla radura ma conosco
bene la strada e sono riuscito ad arrivare fin qui anche al buio.
Qualcuno però era arrivato prima di me, un uomo della
grande città si era avvicinato al nostro villaggio, non lo avevo mai visto da
queste parti, o comunque non saprei dirlo con certezza dato che è seduto ed io
riesco a vedergli solo le spalle.
"Come non capisci?" rispondo "non vedi che
sta dipingendo? "
"Beh, fino a qui c'ero arrivato anche senza la tua
sapiente indicazione, intendo ..."
"Si, ho capito cosa mi chiedi" stavo prendendo
un po' in giro il mio amico, ma in effetti quell'uomo stava facendo una cosa
abbastanza strana: sulla tavolozza aveva sparso molte tempere, ognuna da un
tubetto diverso, ma in realtà erano tutte dello stesso colore, credo nero, o
comunque una tinta molto scura.
"Quello che non riesco a spiegarmi" continua
l'amico "è che se voleva fare un quadro di un solo colore poteva usare un
solo tubetto, invece ne sta usando tanti ma tutti dello stesso colore e nel
dipingere li usa come se fossero diversi ... Invece sono tutti uguali!"
È vero, è proprio così, sembra che usi le tempere
"normalmente", al punto che, ogni tanto, pulisce anche accuratamente
il pennello, per poi intingerlo in un altro "colore" che però è
identico al precedente.
"E quella figura in piedi dietro di lui, invece, chi
è?"
In effetti non l'avevo notata prima, sembra una fata,
oppure una Principessa, decisamente deve essere una fata ... forse una
Principessa -Fata, ma nel bosco non l'avevo mai incontrata (eppure ne conosco
tante di fatine!)
Siamo rimasti entrambi in silenzio fino a che una voce,
allo nostre spalle, ha risposto alla domanda del mio amico. È uno dei saggi del
nostro villaggio:
"È la fata del colore, lei ha la possibilità di
rendere le cose colorate quando colorate non sono"
"Ed allora perchè non lo fa adesso e permette a quel
pittore di utilizzare tutti i colori invece che uno solo?" domando
mostrando tutta la mia ignoranza in materia, in fondo il Saggio è lui, mica io!
"È presto e lei lo sa, il colore interagisce con le
emozioni umane; ad ogni colore è legato uno stato d’animo ed i colori si
attivano a vicenda in molte sfaccettature che da soli non avrebbero. Arriverà
il momento e lei saprà quando i colori potranno tornare nella tavolozza del pittore e quel giorno lei sarà li, accanto a lui, come adesso"
"Allora presto tornerà tutto come prima?" quasi
all'unisono io ed il mio amico (mica potevo essere l'unico sciocco del villaggio ...)
"Tutto come prima ..." le mani del Saggio si
sono poggiate sulle nostre teste, affettuosamente " no, questo no ...
l'arcobaleno tornerà ad essere colorato, le tinte saranno sicuramente meno
brillanti di prima, ma almeno sarà colorato ..."
Questa Fata deve essere proprio brava per riuscire in
questo, devo assolutamente conoscerla, voglio sapere come fa ... deve essere
una Fata "speciale".





