martedì 13 aprile 2010

75-Bambini e Soldati

Anche i nostri piccoli, nel villaggio, giocano spesso a fare i soldati, con rami usati come fucili e con pigne impovvisate bombe a mano.
Difficile spiegare perchè, da piccoli, la "guerra" affascini così tanto e ancor più difficile è far capire loro che quel gioco non è poi un gran bel gioco ... ma che ci volete fare, anche noi, quando avevamo quella età lo facevamo e adesso siamo qui a preoccuparci per loro.
Ma fra tutte le domande che ci facciamo ed alle quale troviamo difficoltà a dare una risposta sensata, non è questa la più assurda, infatti, se non capiamo perchè ai nostri bambini piace fari i soldati ... cosa dire dei soldati ai quali piace fare i bambini?

6 commenti:

  1. Fare la guerra è il gioco più antico del mondo e per quante implicazioni negative possa avere nella mente di un adulto, la lotta è sana e stabilisce i primi ruoli del bambino all'interno del suo gruppo sociale. Non a caso anche in natura i cuccioli lottano tra loro, giocando ma allo stesso tempo esercitandosi in quella che sarà la loro attività vitale: la caccia per la socpravvivenza. Gli uomini non cacciano nel senso in cui lo fanno gli animali, ma sicuramente devono combattere per sopravvivere. E una volta diventati adulti, alcuni (ma solo alcuni) conservano la voce di quel fanciullino che Pascoli amava tanto. L'uomo in fondo è come una matrioska: contiene in sé già tutte le forme...

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  2. Giulia, grazie, bellissimo commento!

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  3. Veramente,complimenti a Giulia,non mi sento di aggiungere nulla di più.Complimenti ad entrambi,

    Buona giornata.

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  4. anche io quando ho letto dei vostri piccoli ho pensato ai cuccioli e al ruolo che ha per loro la "lotta" con i piccoli sui pari.. ma è solo un gioco il loro.. che li preparerà a difendersi e a cacciare per vivere..
    ma per noi? vale la pena lottare, uccidere, sterminare.. magari solo per un po' di petrolio?
    non lo so.. forse più avanti lo capirò..
    ti saluto..

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  5. La guerra è il più antico mestiere del mondo. Non so se ne valga la pena, ma secondo me la difesa di un territorio o la supremazia esercitata per possederlo appartengono all'istinto e sono riscontrabili in natura. Le motivazioni che ci sono alla base, poi, sono ovviamente discutibili. Ma la maggior parte dei bambini gioca alla guerra ed alla lotta: lottare è il modo più genuino di scaricare un'aggressività insita in tutti quanti noi, bambini compresi. Lo sport, ad esempio, è un ottimo catalizzatore di aggressività, così come lo sono molti luoghi ed eventi legati allo sport. Purtroppo non sempre questo avviene nel modo migliore possibile....

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  6. Giulia ha ragione, l'istinto della lotta è in ognuno di noi, ma mi trovo spesso a pensare a quanti si starebbe bene in un mondo privo di quella cattiveria insita nella lotta umana.
    Bellissima la domanda alla fine del post.. c'è davvero da chiedersi i perchè l'istinto a uccidere e combattere in monte persone non muore mai.

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