mercoledì 25 dicembre 2019

Fata Carina


Un saluto a tutti coloro che hanno partecipato a questo splendido Avvento ed un augurio di buion Natale.

Ecco al mia finestrella:



Li avevano avvertiti!

" Tra pochi giorni avverrà qualcosa di magico e bello che coinvolgerà tutti gli abitanti del bosco. Ai grandi porterà pace, per i più piccoli sarà invece un momento di gioia. Non importa se siete gnomi, folletti, fate, elfi,  trolls o animali, l'evento coinvolgerà tutti e tutti vi potranno partecipare."

Erano stati chiari e precisi!

"Informate gli abitanti di ogni bosco che conoscete e dite ai loro di spargere più possibile la lieta notizia. Nessun bosco, nessun suo abitante, dovrà mancare all'evento. Tutti, ma proprio tutti, lo devono sapere per tempo."

Avevano dato anche qualche consiglio!

"Affinchè sia facilmente riconoscibile, rendete il vostro bosco bello e luminoso: davanti ad ogni abitazione mettete un alberello e chiedete alle lucciole di illuminarlo per tutta la notte: sarà li che i piccoli, al mattino, troveranno sorprese e raglali."

Il problema fu però un altro: tutti furono presi dalla frenesia e cominciarono a prepararsi per i festeggiamenti, il villaggio fu tirato a lucido, non era mai stato così bello, pulito, colorato e luminoso. Davanti ad ogni porticina era stato messo un simpatico alberello e tutte le sere, come richiesto, le lucciole danzavano intorno ai rami, instancabilmente, per tutta la notte.

E poi tutti cantavano, tutti ridevano, tutti erano gentili e felici. Ma nessuno si era ricordato di avvisare gli abitanti degli altri boschi vicini … nella concitazione dei preparativi nessuno si era ricordato che l'evento doveva essere annunciato e condiviso.

Mancava solo una notte, domani sarebbe stato il giorno!

I vecchi saggi si riunirono d'urgenza senza però riuscire  a trovare il modo per contattare, in una sola notte, tutti gli abitanti degli altri boschi:  nemmeno il più veloce dei cavalli sarebbe riuscito, in così poco tempo, a raggiungerli.

"Se non riusciamo ad andare noi da tutti loro, facciamo in modo che siano loro a venire da noi: troveranno il nostro villaggio già addobbato, con le luci,  con i colori e festeggeranno assieme a noi"

"L'idea non è male, ma come facciamo a chiamare tutti ed a convincerli a venire qui da noi?"

Erano saggi, ma anche loro avevano dei limiti … quei limiti che i più piccoli invece non hanno e che sono annullati  dalla fantasia: non molto distante, nascosto dietro una roccia, un piccolo folletto aveva assistito alla discussione e, capito il momento di stallo, decise di intervenire:
                                                                                                                              
"Se creassimo una luce nel cielo, più grande e più luminosa di una stella, questa potrebbe attirare l'attenzione degli abitanti degli altri boschi. Se poi questa luce la facessimo correre nella notte fino al nostro villaggio, tutti potrebbero seguirla ed arriverebbero in tempo per festeggiare insieme a noi"

Ai saggi non piace che le idee vengano agli altri ….

"Siamo abitanti del bosco, mica maghi! Come potremmo creare questa "meravigliosa" luce?"
                                                                                                                                                        
So io come fare, disse il folletto, seguitemi e vi porterò da chi può aiutarci.

Il gruppetto camminò nel bosco fino ad una piccola grotta all'ingresso della quale il piccolo folletto si fermò ed iniziò a chiamare:

"Carina! Carina dove sei"

È una mia amica, disse rivolgendosi ai saggi strizzando l'occhio, Carina è il suo nome ed è una fata che …

In quel momento dall'oscurità usci la fatina e tutti rimasero a bocca aperta. Il perché si chiamasse Carina non sfuggi a nessuno, ma quello che era ancor più sbalorditivo era l'accecante bagliore che usciva dai suoi occhi, due stelle, due diamanti, due fari nella più buia delle notti …

Il folletto parlò per pochi minuti all'orecchio della fatina poi lei lo guardò, gli sorrise e con un cenno del capo annuì.

La videro sparire tra le folte chiome degli alberi per poi rivederla comparire molto più in alto nel cielo; era veramente la più bella e la più luminosa di tutte le stelle.

Vagò per tutta la notte, si fermava sopra un villaggio, attirava l'attenzione degli abitanti e li accompagnava da noi, poi via, verso un altro bosco.

Già alle prime ore del mattino era riuscita a portarli tutti e per magia sotto gli alberelli furono trovati regali e sorprese per i più piccoli, da ovunque loro arrivassero.

Finalmente erano tutti insieme per fare festa.

Finalmente era Natale.

Grazie Fata Carina, sarei sempre la nostra Cometa.




(Alcuni studi ci indicano le comete come "portatrici di vita" in quanto nelle polveri che caratterizzano le "code" sono state individuate molecole organiche … chissà se è vero,  comunque sia, quando una "cometa" appare nel tuo cielo, è sempre per portarti "vita".)


21 commenti:

  1. Ma che racconto bello e magico, come il giorno che è appena iniziato.
    Buon Natale, Folletto, a te e a tutti quelli che porti in cuore, che sia un Natale colmo di pace, luce e serenità.
    sinforosa

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    1. GRazie Sinforosa e Buon Natale a te ed a tutti i tuoi cari

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  2. Nel tuo raccontare trovo la forza di una normalità che avvolge anche lo straordinario... come fosse possibile per tutti accedervi. Basta volerlo? Possiamo essere fate, maghi o elfi e, perchè no, anche comete?
    Già il provare ad esserlo a me parrebbe un miracolo...
    ... e se si provasse oggi, proprio a Natale?
    Grazie per questo racconto magico, Folletto.
    Buon natale al tuo cuore e a chi vi abita.

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    1. Bisognerebbe apprezzare di più la normalità!
      Grazie Sari per le belle parole

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  3. Tutto ottimo Folletto. Con qusto post hai risvegliato la magia del Natale di quando eravamo piccoli e lo aspettavamo con ansia, certo più che altro per sapere quale regalo ci avrebbe portato Babbo Natale. Buon proseguimento di fine anno e tanti auguri per il nuovo.

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  4. Eh sì! A volte può succedere che coinvolti dall'entusiasmo dei preparativi ci si dimentichi della condivisione, meno male che qualcuno custodisce il segreto per rimettere le cose a posto. Un gran bel racconto Folletto con cui concludere il nostro calendario, ti ringrazio, auguro a te e alle persone che ami, compresi tutti i tuoi bambini, un lieto Natale e un anno nuovo che possa regalare più sorrisi e ti abbraccio!

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    1. Grazie Sciarada, porterò i tuoi auguri ed i tuoi saluti ai miei tanti bambini

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  5. Bello !!! Mi è piaiuto moltissimo. La fiaba ideale per la magica notte di Natale !!! Buon Natale, auguri di ogni bene e saluti.

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  6. La magia di un racconto, di un festa, di un'atmosfera.
    Buon Natale!

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  7. I folletti!..se non ci fossero bisognerebbe inventarli,e tu sei bravissima a farlo,e farci credere in loro,che spesso sopperiscono alle nostre dimenticanze,distrazioni,impegni presunti.Seguendo la Stella,non distratti da altri luccichii,siamo sicuri di assaporare la meraviglia e lo stupore che questo evento ci propone.Grazie per la bella favola,per la tua presenza a chiusura di un bel cammino fatto insieme.Buon Natale

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    1. Di folletti come me il mondo é pieno ma ci piace nasconderci ...
      Grazie Chicchina

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  8. Fata Carina fuori, genenerosa e bella dentro. Buon Natale.

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    1. Hai perfettamente ragione, é proprio così !
      Grazie Negus

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  9. Evviva Fata Carina!!!Buona sera di Natale!!!

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  10. Che meraviglia di racconto... Grazie per questo messaggio di fiducia e speranza. La condivisione, la relazione, l'amore. Già perché non c'è amore se non nella relazione. Serene Festività.Un bacio ai bambini del tu bosco.

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  11. Una bella e suggestiva storia che lancia un messaggio di speranza. Molto apprezzata Folletto.

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