sabato 10 dicembre 2016

250 - Leggenda di Natale






Come sempre, in questo periodo, anche nel bosco viviamo l'Avvento: non sappiamo ancora bene chi arriverà, ma certamente qualcuno arriverà anche questa volta.

Per questo motivo tutte le sere ci ritroviamo nella piazza del villaggio dove, a lume di candela, il Saggio dei Saggi ci racconta alcune strane cose che sono successe in passato nel bosco affinchè le tradizioni ed i ricordi possano trasferirsi dai più anziani a più giovani.

Ieri, considerato che faceva molto freddo, ci ha confidato che tanto tanto tempo fa il pettirosso non aveva questo nome e che in verità era un normalissimo uccellino monocolore, tutto marrone e neanche tanto carino.

Successe che, nella capanna abitata da una povera famiglia, nacque un Bimbo e che per scaldarlo Babbo e Mamma accesero un fuocherello accanto alla culla.

Al calar della notte il freddo si fece ancor più pungente ed allora Babbo disse a Mamma:

"Tu riposati un po', io tengo viva la fiamma in modo che possa continuare a scaldare il nostro piccolo"

Mamma si addormantò subito per quanto era esausta, mentre Babbo si preoccupava che il fuoco non si spengesse.

All'interno della capanna aveva trovato rifugio anche un piccolo uccellino che era stato cacciato dallo stormo perchè aveva le penne e le piume tutte marroni, mentre tutti gli altri le avevano bianche sul petto.

Credevano fosse malato e per timore fosse anche contagioso lo allontanarono.

Si era appollaiato su una delle travi del tetto e si stava anche lui godendo il calduccio del fuoco quando si accorse che anche Babbo si era addormantato e che il fuoco si stava lentamente spengendo.

"Il Bambino soffrirà il freddo e potrebbe ammalarsi se non viene subito alimentata la fiamma" pensò il piccolo uccellino.

Prese quindi una decisione molto coraggiosa: volò proprio fin sopra al fuoco e cominciò a sbattere forte le ali per fare vento sulla fiamma che subito si ravvivò.

Resistette in quella scomodissima posizione fino all'alba quando un raggio di sole entro dalla finestra e illuminò il Bimbo dentro la sua culla.

Il suo petto si era completamente scottato per quanto si era avvicinato al fuoco e le ali non le sentiva ormai più dalla stanchezza, ma proprio in quel momento il Bambino si svegliò e lo vide.

Seppur piccolissimo capì subito cosa era successo e realizzò che quel minuscolo uccellino aveva salvato la vita a lui ed ai suoi genitori; lo chiamò a se e l'uccellino si butto lettteralmente tra le sue braccia.

Era talmente sfinito e le ustioni erano così gravi che probabilmente sarebbe morto di li a breve, ma il Bimbo cominciò ad accarezzarlo sul petto che subito smise di bruciare.

Anche le ali sembravano aver ripreso forza.

L'uccellino stava bene, anzi, non si era mai sentito meglio e, miracolo, le piume del suo petto erano rimaste di un bellissimo e vivo color rosso.

"Grazie per aver alimentato la fiamma per tenermi al caldo" disse il Bimbo

"Grazie per queste splendide piume rosse" rispose l'uccelino.

Orgoglioso della sua nuova e bellissima livrea l'uccellino tornò al suo stormo dove tutti lo accolsero felici.

Quello fu giorno in cui sulla terra apparve il primo Pettirosso!






18 commenti:

  1. Il piccolo Pettirosso porta su di sé i segni della sua immensa generosità.
    Bellissimo racconto, Folletto !

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  2. Non importa la grandezza degli esseri. Importa la profondità del loro cuore.
    Grazie Folletto!!!

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    1. e noi non siamo esseri poi così"grandi"....

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  3. Meraviglioso!
    Grazie Folletto del bosco, buon fine settimana e buon Avvento. Ciao.

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  4. Che bellomFolletto. Mi hai fatto sognare. Ho visto le sequenze narrative materializzate davanti a me. Grazie della magia. Buon Avvento!

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  5. Una bellissima leggenda di Natale !

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    1. Come tutte le leggende ... e c'è sempre qualcosa di vero ...

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  6. una leggenda bellissima che lessi tanti anni fa proprio nel web e che oggi ho riletto con estremo piacere. Buona domenica

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  7. Succedono strane cose nel Bosco,e quando i Saggi raccontano le loro storie,ci mettono sempre un po di verità:basta saper ascoltare. Grazie Folletto.

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  8. Bellissima favola che mi ha riportata ai tempi della scuola.
    Antonella

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  9. Alla festa della Befana, leccornie per il Pettirosso, cenere e carbone per lo stormo.

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  10. Buon Natale Folletto, tanti auguri a te e famiglia !

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  11. Auguri, auguri, auguri per un sereno 2017 !

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